AMB-REPARTNER: notizie dal futuro

admin

17 December 2013

Con le movenze di chi, fischiettando per passare inosservato, nasconde la polvere di casa sotto il tappeto, Il Municipio di Bellinzona tenterà questa sera un gioco di prestigio degno del miglior giocoliere: rinviare il messaggio “Aumento della capacità produttiva delle AMB tramite la partecipazione in Repartner”.  

 Il gruppo PPD in Consiglio comunale è in grado di anticipare la cronaca di questo evento dai risvolti patetici:

Un consigliere comunale, verosimilmente targato socialista, prenderà la parola per chiedere il rinvio del messaggio (proprio così, il Municipio non ci metterà nemmeno la faccia nel chiederlo direttamente):

Utilizzando a più riprese termini del tipo “senso di responsabilità”, “contesto mutato repentinamente”, “nuova situazione che merita di essere approfondita”, lo stesso motiverà la richiesta di rinvio invitando il Municipio a prendere atto della notizia di ieri con la quale Repower AG annunciava “la fuga” dal progetto di un nuovo impianto a carbone in quel di Saline Joniche nella provincia di Reggio Calabria. Un’uscita “in buon ordine” che comporterà per Repartner AG una svalutazione straordinaria di 220 milioni di franchi;

Interverrà quindi Il capo Dicastero, anch’esso socialista, con un intervento fiume all’insegna del “era il messaggio municipale più lungimirante degli ultimi 40 anni, ma merita ora di essere ulteriormente aggiornato alla luce del nuovo evento”;

Seguiranno gli interventi di tutti gli schieramenti presenti in Consiglio comunale e alla fine si voterà.

 Ma su cosa si voterà? Il rinvio oppure l’approvazione o la bocciatura del messaggio? La risposta, potenzialmente, è duplice. Passa il rinvio, il messaggio viene depositato “a decantare nella polvere” di un qualche cassetto. Oppure, esercizio politico più virtuoso, si esamina il messaggio e si ci conta.

 Questo cambiamento di rotta del Municipio “a cinque minuti prima della mezzanotte” evidenzia, se ce ne fosse ancora stata la necessità, le piccolezze degli accordi presi all’ombra dei Castelli tra la sezione liberale-radicale e socialista.

Il gruppo PPD in Consiglio comunale ribadisce ciò che da settimane sostiene con vigore:

il mercato elettrico, al più tardi nel 2016, sarà completamente liberalizzato. Anche il piccolo consumatore potrà approvvigionarsi dove meglio crede. E in un contesto di liberalizzazione di un mercato, da che mondo e mondo, nessuno può ergersi come portatore sano di certezze assolute;

questo messaggio, prodotto in modo dozzinale, non conteneva dettagli quali il pagamento anticipato di fr. 100’000.– a fondo perso … solo per dare un’occhiata alla documentazione di Repartner;

a settembre 2013 (tre mesi fa!) il popolo grigionese aveva approvato l’iniziativa “SI all’energia pulita senza carbone” lanciato dalla costellazione verde-socialista;

il progetto a Saline Joniche era ed è costantemente nell’occhio del ciclone nella misura in cui si tratta di un investimento in odore di infiltrazioni malavitose e di modeste garanzie ambientalistiche;

sei settimane orsono il progetto Lago Bianco, ovvero la madre di tutti gli investimenti Repartner, è stato congelato almeno sino al 2019;

cinque settimane fa il ministro delle finanze grigionese, on. Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, ha riferito al parlamento retico di una perdita di valore di Repower AG di 85 milioni di franchi e di auspicare di non dover constatare nel breve altre brutte sorprese (tipo la notizia di ieri). Detta in altro modo, la Repartner AG sta diventando la palla al piede del Cantone Grigioni;

la stretta tempistica nell’evasione del messaggio è stata voluta dal Municipio (tanto da dover agendare una terza data di Consiglio comunale nella seconda metà di gennaio 2014) … ed ora, “con coerenza” si chiede il rinvio;

in Consiglio comunale, dovendo raggiungere la maggioranza qualificata (26 voti favorevoli), il messaggio era ed è destinato a essere asfaltato;

Il ritiro del messaggio da parte del Municipio, poteva quindi rappresentare la logica conclusione di un progetto di partecipazione “nato male e cresciuto peggio”. Così non sarà per esclusiva mancanza di coraggio politico.

Questa sera andrà pertanto in scena un spettacolo di politichetta nostrana: la trama è scritta, il finale – teniamoci ancora una piccola riserva – è ancora aperto. Per quanto concerne il gruppo PPD: NO al rinvio del messaggio, NO al messaggio.

 

Paolo Locatelli
Consigliere comunale e Presidente sezione PPD di Bellinzona

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *