AMB-REPARTNER: OCCHIO AI GIOCOLIERI

admin

31 March 2014

È notizia di questi giorni che la svalutazione delle azioni di Repower è responsabile per il primo consuntivo in rosso del Canton Grigioni da nove anni a questa parte. Un dato, in linea con quanto appreso negli ultimi mesi del 2013,  che dovrebbe far riflettere chi ancora spinge per l’acquisto delle quote di partecipazione di Repartner Produktions AG, società a partecipazione aperta creata da Repartner che dovrebbe produrre e distribuire energia ai propri azionisti.

Il Municipio di Bellinzona, con il Partito Socialista in prima fila, vorrebbe investire da subito CHF 9.8mio (iva esclusa) per acquistare il 4% del pacchetto azionario di tale società; l’investimento globale previsto sarebbe poi di ca. CHF 35mio.

Il relativo Messaggio Municipale, già dalla sua infelice uscita che risale ad oltre un anno fa, non brilla per la completezza e nemmeno per la trasparenza. Solo a posteriori, piccolo esempio, si è in effetti appreso che per esaminare il dossier la Città aveva già pagato un quota d’entrata di CHF 100’000.–.

Si è pure potuto appurare che, malgrado i termini assoluti utilizzati, l’esclusione dal portfolio di Repartner della produzione di energia elettrica da centrali nucleari e da impianti di carbone, non sia affatto garantita nel futuro. Considerati i rapporti di forza che si sono creati in seno all’azionariato di Repartner, controllato da Repower che detiene il 51% del pacchetto azionario, una modifica delle linee direttive d’investimento (Investitions-Richtlinie) sarà infatti possibile in qualsiasi momento.

Nei Grigioni le ripercussioni della crisi del settore dell’energia – collegate alla sua completa liberalizzazione che avverrà al più tardi nel 2016 – hanno già causato i primi scombussolamenti: il Canton Grigioni e Axpo, che detengono, rispettivamente il 56% e il 33% del pacchetto azionario di Repower, sarebbero intenzionati a rivendere le quote che  hanno dovuto rilevare da Alpiq, ossia il 26% complessivo di Repower. Considerato il modesto valore che hanno di questi tempi tali quote, solo partners stranieri che hanno mire sul mercato svizzero possono essere interessati a un simile acquisto: il nome più gettonato è quello del colosso russo Gazprom. La ripercussione più flagrante per la società Repartner (e pertanto della sua controllata Repartner) è che il Canton Grigioni non sarebbe più l’azionista di maggioranza di Repower. Per “buona pace” dell’azionariato pubblico. La stessa Repower che, solo alcuni mesi orsono, aveva deciso di posticipare perlomeno sino al 2019 l’inizio dell’edificazione della centrale del Lago Bianco, il dichiarato fiore all’occhiello di Repartner, o meglio, il perno attorno al quale deve ruotare tutta l’operazione..

La Città, qualora si dovesse decidere d’investire gli oltre CHF 10mio previsti dal Messaggio, acquisterebbe delle azioni che allo stato attuale certamente non hanno questo valore. In buona sostanza, i contribuenti della Città di Bellinzona offrirebbe, senza sicure contropartite, una boccata d’ossigeno a Repower per risanare almeno parzialmente le sue finanze.

Forse è per questo che i suoi rappresentanti, tramite il Municipio e persino alcuni Consiglieri comunali, premono per incontrare direttamente le Commissioni del Consiglio comunale di Bellinzona per cercare di convincerle della bontà dell’operazione.

Sorprende e lascia perplessi in tutta questa vicenda che coloro che dieci anni fa hanno lottato per non vendere l’azienda, siano ora disposti a metterne in pericolo l’esistenza con un investimento scriteriato.

Ribadiamo pertanto l’invito: si ritiri il Messaggio Municipale oppure lo si faccia approvare dal Consiglio comunale dalla maggioranza PS/PLRT. Se si dovesse optare per la seconda via, la sezione cittadina del PPD, verosimilmente non da sola, raccoglierà le firme per il referendum … ed i cittadini decideranno.

 

Paolo Locatelli, presidente sezionale PPD Bellinzona
Rocco Taminelli, capo gruppo in Consiglio comunale PPD Bellinzona

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *