Comunicato stampa; Aggregazioni nel Bellinzonese

admin

12 June 2013

Il Distretto PPD del Bellinzonese ha coordinato l’allestimento e l’inoltro nei Comuni della regione di un’Interpellanza sul tema dell’aggregazione, con lo scopo di stimolare il coinvolgimento dei cittadini e favorire lo sviluppo di un positivo senso di partecipazione e di condivisione del progetto di Comune unico del Bellinzonese.
Ai Municipi si chiede la disponibilità di promuovere, in modo coordinato, un sondaggio alla popolazione, che porti a far emergere alcuni temi chiave. Niente domanda SI/NO all’aggregazione, ma la possibilità di dire cosa ci si attende dalla nuova realtà comunale.

Il progetto aggregativo Bellinzonese rappresenta un tassello fondamentale per il futuro di questo territorio; esso è ambizioso, per la sua ampiezza e per i tempi entro i quali si conta di portare a termine lo studio e sottoporlo al voto popolare.
L’aggregazione rappresenta un’occasione unica per la nostra regione di ripensare il proprio assetto, i propri obiettivi e cercare di cogliere le opportunità di sviluppo che – altrimenti – sempre più tenderanno a confluire in altre parti di questo Cantone.
Il successo di questo progetto aggregativo dovrà poggiare su un lavoro tecnico di alto livello e su una valutazione approfondita degli scenari di sviluppo socio-economico sui quali puntare per far crescere la regione.
L’interpellanza vuole essere uno strumento per aiutare il progetto e far emergere informazioni e spunti utili al raggiungimento di un risultato finale il più positivo possibile.
Essa trae spunto da varie riflessioni fatte a seguito delle serate informative svoltesi nei Comuni:
– il tema non è ancora molto diffuso tra la gente;
– i tempi stretti entro i quali il progetto vuole essere ultimato (giugno 2014) rischiano di limitare la possibilità di coinvolgere la popolazione;
– la percezione che i contrari o i “dubbiosi” faticano ad esprimere le proprie perplessità, con il rischio che, se non affrontati e magari risolti, si possano trasformare in un voto negativo.

Un attento coinvolgimento popolare deve dunque essere garantito, ma prima che gli addetti ai lavori abbiano ultimato il proprio compito. L’ascolto delle opinioni della gente sulle attese vero il futuro Comune deve far emergere idee, sentimenti, paure e auspici. Alla popolazione della regione è necessario offrire uno strumento per esprimersi che sia “lontano” dal SI/NO all’aggregazione. In buona sostanza, un contributo alla crescita del progetto orientato alla sua condivisione.

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