Partecipazione delle AMB nel progetto Repartner AG: la sezione PPD di Bellinzona non la sostiene!

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15 November 2013

Il Messaggio Municipale no. 3725 del 6.3.2013, che sarà sottoposto al Consiglio comunale il prossimo 16/17 dicembre 2013, non avrà l’adesione del gruppo PPD in Consiglio comunale.

La Direttiva sezionale PPD, riunitasi in questi giorni, ha espresso un critico NO alle intenzioni del Legislativo cittadino di “assicurarsi una maggiore autosufficienza energetica e un approvvigionamento competitivo e sicuro, aumentando la capacità produttiva delle Aziende Municipalizzate di Bellinzona (AMB) attraverso importanti investimenti in nuovi impianti di produzione tramite la partecipazione al progetto Repartner AG, azienda controllata dalla grigionese Repower SA”. In sintesi:

Le incertezze di un mercato in costante evoluzione
Al più tardi, a partire dal 2016 entreremo in una dimensione di completa liberalizzazione del mercato elettrico. Le incertezze di mercato dovrebbero suggerire una maggiore prudenza di fronte alla portata di un simile investimento. Solo nei primi anni, la partecipazione a Repartner AG ammonta a circa 9.5 mio di franchi e – nell’evenienza che tutti i progetti Repartner dovessero essere realizzati – ci si indirizza verso un investimento complessivo di 35 mio di franchi in una ventina di anni. Possiamo anche solo economicamente permettercelo?

Un investimento sproporzionato in rapporto alle capacità delle AMB
A titolo di paragone, le Aziende Industriali di Lugano (AIL SA) sono entrati nella logica della partecipazione al progetto Repartner AG con una quota del 5%. Le AMB lavorano sull’opzione di acquisizione di una quota del 4%. Vogliamo però anche dire che, le AIL SA hanno una forza “tre volte maggiore” delle AMB? Il passo a Bellinzona è sicuramente più lungo della gamba.

Il reale potere contrattuale delle AMB in Repartner AG
Il Popolo grigionese, consultato durante il mese di settembre 2013, è stato chiamato ad esprimersi per una politica energetica senza carbone: il Governo ed il Gran Consiglio grigionesi si ritrovano ora obbligati a utilizzare ogni strumento politico-legale per fare in modo che la Repower AG non si avventuri in investimenti spericolati come quello prospettato in Calabria a Saline Joniche.

In prospettiva, come potrà la piccola partecipata AMB “dire la sua”, incidere concretamente nelle scelte operative di Repartner AG ed assicurare nel contempo i propri obiettivi strategici nell’ottica di una energia pulita?

Considerate le quote di partecipazione attuali (la Repower AG detiene comunque il 51% delle quote Repartner AG), il restante 49% è suddiviso tra più aziende municipalizzate che possono creare facili maggioranze qualificate “a geometria variabile” per ogni tipo di progetto. E le AMB dovranno adeguarsi alle altrui decisioni anche se queste non sono condivise?

Nella logica delle aggregazioni comunali
I 17 Comuni del Bellinzonese si stanno dimostrando particolarmente attivi nell’ottica delle aggregazioni comunali. Pur non parteggiando per mero campanilismo a favore di una più stretta collaborazione con un partner ticinese, mal si comprendono i motivi per i quali non si voglia privilegiare una virtuosa collaborazione con l’Azienda Elettrica Ticinese favorendo futuri investimenti produttivi nel Sopraceneri … piuttosto che sostenere una azienda grigionese.
Il rafforzamento del progetto delle aggregazioni comunali potrebbe infatti avvalersi di un interessante e vantaggioso impulso.

Il gruppo PPD in Consiglio comunale voterà pertanto all’unanimità contro il M.M. 3725 denominato “aumento della capacità produttiva delle AMB tramite la partecipazioni in Repartner”.

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